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Pescara
15 Dicembre 2019
delfinonews.it
Settore Giovanile

La Primavera orfana di pezzi importanti perde a Sassuolo 2-1

Sorrentino, Pavone, Borrelli (in gol con i grandi), Bocic e Palmucci. Sono cinque i primavera convocati in prima squadra e dunque indisponibili per la formazione di Legrottaglie. Il tecnico si affida ad un 3-5-2 con Sarr e Chiarella in attacco, i padroni di casa si adattano chiamando dalla prima squadra Mehdi Bourabia ed adottando lo stesso schieramento. Vince il Sassuolo, in rimonta per 2-1, contro un Pescara generoso ma disattento.

La cronaca si apre dopo meno di 120 secondi, con i neroverdi molto pericolosi sulla sinistra. Pellegrini dialoga con Aurelio, la conclusione del terzino sfiora il palo della porta difesa da Sava. Il Pescara non sta a guardare e risponde con un colpo di testa di Masella ben servito da De Marzo che impegna Vitale. Con Aurelio il Sassuolo si prende le migliori occasioni: da un suo cross Oddei non riesce da pochi passi ad arrivare all’appuntamento col pallone. Al 33′ Saccani va sul fondo passando in mezzo a due avversari e cercando Pellegrini: la difesa abruzzese spazza verso il solo Bourabia, il cui mancino è decisamente fuori misura. Poco prima dell’intervallo il Sassuolo si vede annullare la rete del vantaggio: Aurelio è il più lesto di tutti sulla sponda di Marginean ma per il direttore di gara l’autore dell’assist commette fallo su Martella.

Nella ripresa Legrottaglie sostituisce subito De Marzo con Mercado, ma la musica resta la stessa. Il Sassuolo è ancora più aggressivo e si rende pericoloso con Pellegrini, bravo Sava a bloccare il pallone a terra. Il Pescara prova a sfruttare gli spazi con il neoentrato Mercado ma Nagy gli sbarra la strada a due passi dalla porta. Dal calcio d’angolo ecco la rete del vantaggio: Mané arriva prima di tutti sulla seconda palla e trafigge con un bolide l’incolpevole Vitale. Secondo centro consecutivo per il difensore 2001, già decisivo per pareggiare la gara di Firenze in pieno recupero. Il Sassuolo non ci sta e subisce una decisione arbitrale più che discutibile: sempre sugli sviluppi di un corner, Marginean va in rete. Angelucci annulla per fuorigioco ma come evidenziato dal replay il tocco precedente è di un giocatore biancazzurro. Poco male per i padroni di casa che arrivano al pareggio con Aurelio, dal solito calcio d’angolo, il numero tre di testa supera Sava.  Al 78′ è Chiarella a farsi vedere: conclusione non irresistibile ma Vitale maldestramente riesce a rimediare. Sul ribaltamento di fronte calcio di rigore per il Sassuolo: dal dischetto Marginean è perfetto, Sava intuisce ma non riesce a deviare. Il Delfino non ci sta: su un calcio di punizione di Tringali svetta Mané ma non c’entra il bersaglio grosso. Sempre gli abruzzesi vanno vicinissimi al pareggio al 90′: su un calcio di punizione Camilleri crossa al centro, non interviene nessuno e Vitale, di reni, devia in corner all’ultimo. Nei minuti finali è Bartoli ad andare vicino al gol del 3-1 ma Sava si distende e devia in corner. E’ l’ultima emozione del match: il Pescara cede il passo al Sassuolo che conquista così la prima vittoria in campionato.

Primavera: Sassuolo – Pescara 2-1 (0-0)

Reti: 57‘  Mané (P), 67′ Aurelio, 80′ rig. Marginean (S)

Sassuolo (3-5-2): Vitale; Pilati, Nagy, Bellucci; Saccani (82′ Bartoli), Bourabia (69′ Ripamonti),, Steau, Marginean (82′ Artioli), Aurelio; Oddei, Pellegrini (88′ Shiba).
A disposizione: Vitiello, Midolo, D’Alessio, Pinelli, Simonetta ,Mercati, Ahmetaj.
Allenatore: Francesco Turrini

Pescara (3-5-2): Sava; Quacquarelli, Camilleri, Mane; Martella, De Marzo (46′  Mercado), Diambo,Tringali, Masella; Sarr (68′  Pina Gomes), Chiarella.
A disposizione: Radaelli, D’Angelo, Cipolletti, Renzetti, Blanuta, Zinno, Afri.
Allenatore: Nicola Legrottaglie

Ammoniti:  86′ Ripamonti, 88′ Aurelio (S)

Direzione di gara: Luca Angelucci di Foligno coadiuvato da Andrea Cravotta di Città di Castello e Marco Carpi Melchiorre di Orvieto.