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Pescara
3 Marzo 2021
delfinonews.it
Settore Giovanile

Primavera 2: i baby biancazzurri non si fermano e scavalcano anche l’ostacolo Cosenza!

Al Delfino Training Center, nella 9^ giornata valevole per la Primavera 2, si affrontano Pescara e Cosenza. Il Delfino per continuare a volare centrando la terza vittoria negli ultimi sette giorni. I calabresi per dimostrarsi avversario ostico e conquistare punti pesanti in terra nemica.

Il racconto del match:
Pronti via ed il ritmo è altissimo. I rossoblù pressano con coraggio ad elevata intensità. Il Delfino ci mette un po’ ad adeguarsi ai ritmi forsennati del match. Quando lo fa, però, punge pericolosamente la difesa dei Lupi con Mercado e Belloni. La prima mezzora è caratterizzata dal freddo, dal vento, da un sorprendente furore agonistico e da due marcature annullate per parte causa offside. In una battaglia così equilibrata, la sblocca capitan Tringali al 31′ con una pennellata perfetta su calcio di punizione dal limite. Pescara in vantaggio! Gli uomini di Ferraro, però, non cambiano minimamente il piano partita ed al 38′ si conquistano un penalty per fallo di Staver su finta di Teyou. Arioli dal dischetto è glaciale e spedisce la sfera all’incrocio dei pali, siglando la rete dell’1-1. Non c’è tempo per i festeggiamenti al Training Center. Passano soltanto due minuti, infatti, e Mercado, servito perfettamente da Chiarelli, spiazza il portiere occhi negli occhi con Patitucci. Il Delfino rimette il muso avanti con pazienza e qualità. Si va al riposo sul risultato di 2-1 per gli uomini di Iervese.
Al rientro dagli spogliatoi doccia fredda per il Cosenza che rimane in dieci uomini per somma di ammonizioni in direzione di Florenzi, autore di un durissimo intervento nei confronti di Longobardi. Nonostante l’inferiorità numerica i calabresi spingono sull’acceleratore, ma il Pescara sfrutta l’uomo in più per creare situazioni a suo favore. Dopo tanti batti e ribatti a ritmi altissimi in questi primi minuti della ripresa, all’80’ il Pescara si fa vedere in avanti con Caliò che da sinistra rientra verso il centro, cambia fascia dalle parti di Tringali che effettua un tiro cross ma Patitucci si tuffa e blocca la sfera. Giusto due minuti dopo ancora biancazzurri in avanti con Chiarella che scambia con Blanuta, conclude in porta il tiro è troppo lento per impensierire l’estremo difensore del Cosenza. Pescara che va alla ricerca del doppio vantaggio anche nei minuti finali della gara, De Marzo pennella un bellissimo pallone sulla sinistra per Chiarella che con sinistro fortissimo stampa la sfera sul palo. Non succede più nulla il Pescara passa al Delfino Training Center di Città Sant’Angelo per 2-1 contro il Cosenza. Biancazzurri che si portano a -2 dal Lecce nonostante hanno ancora da recuperare la trasferta di Napoli, mentre il Cosenza rimane a quota 8 e l’aria di retrocessione si fa sentire.

PESCARA – COSENZA 2-1         (2-1)
Pescara (4-4-2): Sorrentino, Staver, Longobardi, Chiacchia, Pedicone; Chiarella, De Marzo, Tringali, Mercado (78′ Dieye); Blanuta, Belloni (69′ Caliò). Allenatore: Iervese
Cosenza (4-3-1-2): Patitucci, Antonio, Pascali, Tempestilli (77′ Santapaola), Duli, Ficara, Teyou (77′ Nicolau), Prestianni, Belcastro (61′ Zilli), Arioli, Florenzi. Allenatore: Ferraro

Arbitro: Rinaldi di Bassano del Grappa

Assistenti: Somma e D’Apice

Marcatori: Tringali 31′ (P), Arioli 39′ (C), Mercado 41′ (P)

Ammoniti: Antonio (C), Florenzi (C), Florenzi (C)

Espulsioni: Florenzi (C)