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20 Aprile 2021
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Non solo Pescara

Il Pescara cerca punti vitali contro i tanti ex: ecco il Frosinone di Nesta!

Nell’anticipo di questa sera parte ufficialmente l’avventura di Gianluca Grassadonia sulla panchina del Pescara. Al Benito Stirpe i biancazzurri affronteranno il Frosinone di Alessandro Nesta. L’analisi sui ciociari

Lo stato di forma del Frosinone e lo score storico

Secondo i dati di Transfermarkt, le due squadre si sono affrontate nella loro storia in 16 occasioni. Al momento il Frosinone vanta 5 vittorie, il Pescara appena 3 e i restanti 8 confronti sono terminati in pareggio. Allo Stadio Benito Stirpe, i Leoni non hanno mai perso contro il Delfino (3 vittorie e 2 pareggi) e vengono da tre successi consecutivi.

Nella sua carriera Alessandro Nesta ha affrontato il Pescara in 5 occasioni: 3 le vittorie e 2 i pareggi. Uno score positivo ma c’è anche un precedente che fa sperare i biancazzurri. Infatti, nella stagione 2018/19, ha affrontato e perso contro Grassadonia. Quest’ultimo allenava il Foggia e una rete di Leandro Greco al 75’ stese il Perugia dell’ex Milan e Lazio.

Il Frosinone occupa la 10^ posizione della classifica grazie ai 32 punti conquistati nelle prime 23 giornate. Tra le mura amiche, i Giallazzurri stanno avendo non poche difficoltà. Appena 13 i punti conquistati allo Stirpe e la vittoria manca dal 5 dicembre 2020 contro il Chievo. Meglio il rendimento esterno; con 19 punti conquistati è la quinta squadra della categoria ad aver racimolato un bottino cosi corposo fuori dalle mura amiche. Nelle ultime cinque gare di campionato i risultati ottenuti dai ciociari sono stati abbastanza deludenti a causa dei soli 5 punti conquistati.


Le statistiche: numeri che confermano la mediocrità

Nelle prime 23 gare la squadra di Nesta ha incassato 25 reti, un quantitativo che vede i laziali avere la 10^ difesa della competizione. Con 24 reti segnate, invece, ha l’undicesimo attacco della Serie B. Miglior marcatore interno è Andrija Novakovich; l’americano ha messo a referto 6 reti. I ciociari sono al 6° posto nella graduatoria relativa al possesso palla (media percentuale 52%). Un altro dato rilevante è il numero di sostituzioni effettuate, appena 82. Una statistica che permettono al Frosinone di essere la squadra con meno cambi.

I Leoni hanno dimostrato di avere delle importanti lacune sul piano difensivo. Ottava peggiore del torneo per numero di tiri subiti (285) e risulta essere la quartultima per duelli difensivi. Appena 1507, con l’ex Francesco Zampano che finora ha dimostrato di essere il calciatore ad averne totalizzati di più (153). Ultima, invece, per il numero di palloni intercettati (936).

La squadra di Nesta, però, è un effettivo che sa gestire con semplicità ed equilibrio il pallone. In B è la quarta squadra con il minor numero di palloni persi e la seconda per quanto riguarda la precisone dei passaggi (83,5%). I passaggi totali effettuati finora sono stati 9876 e il centrocampista Raffaele Maiello è il giocatore che ne ha effettuati di più (962).

L’ex Federico Dionisi, ora calciatore dell’Ascoli, è ancora il migliore per quanto riguarda i tiri effettuati (33). Nel computo complessivo la squadra di Nesta è andata al tiro in 269 occasioni (14^ del campionato). L’appoggio sui terzini e sugli esterni è una costante del Frosinone, le sortite dei giocatori in quel ruolo sono delle situazioni utilizzate con più frequenza. Infatti, sono 453 i cross effettuati dai ciociari e ben 102 sono stati di Andrea Beghetto (ora in prestito al Pisa).

Formazioni a specchio per l’occasione?

 Salvo clamorosi ripensamenti, il Pescara affronterà ii Frosinone con il 3-5-2. Modulo utilizzato da Grassadonia nelle recenti esperienze e che quindi conosce molto bene. Anche Nesta potrebbe optare per lo stesso schieramento tattico. Una scelta un po’ forzata considerando che l’ex Perugia predilige il 4-3-3 ma l’assenza degli esterni d’attacco costringe a cambiare l’assetto.

In porta ci sarà Bardi, mentre il terzetto difensivo titolare potrebbe essere quello composto da Szyminski, Ariaudo e Curado. Il primo e l’ultimo sono insediati dall’ex Capuano e dal recuperato Brighenti. L’altro ex della gara Zampano occuperà la fascia destra con Salvi che sarà utilizzato sul versante opposto. In mezzo confermati Rodhen, Maiello e Kastanos. In attacco spazio al tandem Iemmello-Novakovich.

I ciociari cercheranno di affidare la manovra del gioco sui piedi di Maiello e tenteranno di sfruttare al meglio gli esterni di centrocampo; quest’ultimi sono un’importante risorsa offensiva per il Frosinone. Nesta chiede semplicità nello sviluppo della manovra, non a caso la squadra si affida poco ai passaggi filtranti e ai lanci lunghi. Il Pescara dovrà disputare una gara attenta facendo leva anche sui duelli individuali. I Leoni soffrono nei confronti difensivi e metterli in difficoltà con una pressione alta e asfissiante potrebbe essere una carta da sfruttare per il Delfino. Sarà una partita dove l’atteggiamento, rispetto ai discorsi tecnico-tattici, potrebbe essere il mezzo per portare a casa punti vitali.

 

Fonte dati: Wyscout