4.8 C
Pescara
20 Aprile 2021
delfinonews.it
Settore Giovanile

La Primavera mette le ali: capitan Tringali regala il successo contro il Lecce!

Nell’undicesima giornata di andata la Primavera la Primavera contro il Lecce. Dopo un primo tempo chiusosi a reti inviolate, nella seconda frazione Tringali a trenta secondi dal termine sigla il vantaggio per i padroni di casa. Il Pescara così vola a +4  sui salentini al comando del girone B del campionato di Primavera 2.

Calcio d’inizio per  i padroni di casa. Primo squillo ospite: Oltremarini, su calcio d’angolo, di controbalzo va vicinissimo al vantaggio. Sempre i giallorossi vanno vicinissimi al vantaggio: al 17′ erroraccio della retroguardia biancazzurra, i ragazzi di mister Grieco però non ne approfittano. Sul ribaltamento di fronte Kuqi salta un avversario, entra in area ma non riesce a finalizzare l’azione. Sempre Oltremarini si mette in proprio: penetra in area, arriva sul fondo e calcia, bravo Sorrentino a respingere la bordata del numero 9. Il Pescara prova a rispondere con capitan Tringali: il capitano biancazzurro salta un uomo e conclude, palla alta sopra la porta difesa da Lemmens.Il Pescara risponde: Kuqi serve Pedicone, mancino deviato in corner da buona posizione.

Nella ripresa i pugliesi ci provano subito con Vulturar: il suo calcio di punizione esce di un soffio. Sempre su calcio di punizione Lemmens trova un incredibile palo interno, pallone che vola sulla linea e Pescara salvo per il rotto della cuffia. La squadra di mister Grieco alza i giri del motore: Travaglini per Oltremarini, il numero 9 sguscia in area e da posizione defilata calcia alto. Il Delfino risponde con Chiarella: il numero 7 s’invola e dal fondo crossa al centro, Seck in sforbiciata non trova la porta. Lo stesso seck su calcio di punizione di Tringali svetta e sblocca il match, tutto vano per posizione irregolare segnalata dall’assistente che scatena le proteste della panchina di casa. Ancora Seck, su corner, di testa impegna Viola: sulla ribattuta si avventa Veroli che commette fallo sull’estremo difensore giallorosso. Al minuto 81 arriva l’episodio che potrebbe finalmente rompere gli equlibri: Ortisi scalciato in area guadagna la massima punizione. Dal dischetto lo stesso numero 18 trova il palo interno a negargli la rete che vale lo 0-1. Sul ribaltamento di fronte Tringali invola Chiarella ma Viola bravo a uscire e deviare in corner. A 30 secondi dal termine capitan Tringali, su calcio di punizione, disegna la traettoria perfetta che regala il vantaggio ai biancazzurri. 

Pescara – Lecce 1-0 (0-0)

Reti: 90′ Tringali (P)

Pescara: Sorrentino; Pedicone (84′ Mancini), Veroli, Chiacchia, Longobardi; Tringali (C), D’Aloia (53′ Deye), Kuqi (62′ Seck); Mercado (53′ Caliò), Belloni, Chiarella.
A disposizione: Klan, Palmentieri, Staver, De Marzo, Salvatore, Stampella, Monaco.
Allenatore: P. Iervese.

Lecce: Viola, Lemmens, Pascalu, Ciucci (C), Hasic; Macrì, Vulturar; Burnete, Berg (73′ Ortisi), Travaglini; Oltremarini (86′ Orfano).
A disposizione: Cultraro, Pani, Grave, Schirone, Piazza, Ortisi, Inguscio, Ancora.
Allenatore: V. Grieco.

Ammoniti: Macrì, Lemmens (L), Longobardi (P)

Espulsi: 

Direzione di gara: Gianluca Grasso di Ariano Irpinio coadiuvato da Mario Pinna di Pinno e Adrea Zezza di Ostia Lido.