4.8 C
Pescara
20 Aprile 2021
delfinonews.it
Settore Giovanile

Primavera 2: vittoria con le unghie e con i denti per la squadra di mister Iervese, battuto il Napoli 4-3!

Buon pomeriggio a tutti dal Delfino Training Center di Città Sant’Angelo, è tutto pronto per la tredicesima giornata del campionato di Primavera 2 girone B, nella quale si affronteranno Pescara e Napoli. Le seguenti squadre si sono affrontate il 24 febbraio nel rinvio della seconda giornata di campionato ed oggi sono pronte per darci ancora spettacolo. Pescara che viene dal pareggio per 0-0 patito a Benevento, ma nonostante ciò mantiene la prima posizione in classifica del proprio girone. Napoli che invece torna a giocare dopo la sfida con gli abruzzesi, visto che le partite con Salernitana, Spezia e Lecce sono state rinviate.

Si comincia! Il Pescara passa in vantaggio dopo 9 minuti di gioco, Chiarella sguscia via sulla fascia destra, cross sul primo palo dove di testa devia Belloni e piazza il pallone sotto l’incrocio opposto per l’1-0 dei padroni di casa. Dopo tre minuti la formazione di mister Iervese trova anche il gol del 2-0: lancio lungo di D’Aloia in direzione di Chiarella, quest’ultimo prova la conclusione che viene parata da Idasiak, sulla ribattuta Blanuta non tira una volta ma due volte per spingere il pallone in porta. Dopo un ottimo Napoli che si è avvicinato in molteplici occasioni alla porta di Sorrentino ma non ha mai avuto occasioni ghiotte. Di queste ne arriva una al 32′ per il Pescara che, da calcio d’angolo, cerca di sfruttare al meglio con Longobardi, il quale, dopo una conclusione deviata, ci riprova ma la palla finisce di pochi metri sopra la traversa. Risponde la formazione partenopea con D’Agostino che parte in percussione da centrocampo, tunnel su Tringali, conclude a rete ma sulla traiettoria c’è Veroli che allontana il pallone. Al 42′ il Pescara trova il tris, lo fa con Chiarella che sfrutta alla perfezione un calcio d’angolo di Trignali, tirando sul primo palo dove Idasiak non riesce a spizzare fuori dalla porta. Duplice fischio da parte del direttore di gara e si va negli spogliatoi con il Pescara avanti di tre reti a zero.

Nella ripresa riparte forte la squadra partenopea, la quale insidia la porta di Sorrentino, lo fa con Vergara dopo un ottimo passaggio del neo entrato Labriola. Ancora Napoli che due minuti più tardi si ritrova ancora nell’area dei locali, Romao sguscia via regala la sfera a Labriola che con un tiro a giro va in porta ma Sorrentino riesce a bloccare. Al 56′ viene fischiato un calcio di rigore a favore del Napoli: su una palla insidiosa, quest’ultima rimbalza contro il braccio di Belloni e per il fischietto toscano, è calcio di rigore. Un minuto dopo si presenta Ambrosino alla battuta, va con il destro ma la palla sbatte sul palo e schizza fuori dall’area di rigore. Al 64′ il Napoli continua ad assediare l’area avversaria, ancora Ambrosino che dalla sinistra salta la difesa casalinga, va in porta ma Sorrentino è reattivo per deviare la conclusione lontano dalla propria porta. Al 69′ D’Agostino punta la difesa biancazzurra dalla sinistra, Longobardi lo aggancia fallosamente e per Crezzini è di nuovo calcio di rigore. Dagli 11 metri di presente Labriola che con un destro potente centrale accorcia le distanze sul 3-1. Al 73′ Chiarella accende la spia della luce, lampo di genio con un sombrero per saltare la difesa napoletana, viene messo giù in area di rigore e viene fischiato anche il terzo rigore di giornata e del tempo. Lo stesso Chiarella si incarica della battuta e dopo un minuto insacca il gol del 4-1. Neanche il tempo di rimettere il pallone al centro del campo che il Napoli trova anche il gol del 4-2 con Furina che di testa raccoglie e devia perfettamente il cross di D’Agostino e piazzando la palla sotto l’incrocio sinistro di Sorrentino. Torna in avanti il Napoli che si fa avanti con il solito Labriola, raccoglie un passaggio filtrante di un compagno, Sorrentino esce e nega al numero 16 del Napoli il gol del 4-3. Al 96′ il Napoli accorcia ancora di più le distanze segnando il gol del 4-3: calcio d’angolo dalla destra che finisce sul secondo palo dove Guarino aggancia la sfera e con un tiro piazzato riesce a dare ancora qualche speranza alla squadra campana. Triplice fischio per Crezzini di Siena, il Pescara ritrova la vittoria dopo il pareggio di Benevento e sale a quota 31 in classifica, mentre il Napoli rimane a quota 11 ma ha ancora tante partite da recuperare per rientrare nella corsa playoff.

PESCARA – NAPOLI 4-3            (3-0)

Pescara: Sorrentino, Longobardi, Pedicone (53′ Mancini), D’Aloia (72′ Dieye), Chiacchia, Veroli, Chiarella, Tringali, Blanuta (83′ Caliò), Mercado (65′ Salvatore), Belloni (61′ Kuqi). A disp.: Klan, Palmentieri, Staver, De Marzo, Monaco, Recchia, Stampella. All.: Iervese Pierluigi.

Napoli: Idasiak, Barba (80′ Amoah), D’Onofrio (46′ Romano), Virgilio (46′ Labriola), Spedalieri (63′ Sepe), Guarino, D’Agostino, Sami, Ambrosino (68′ Furina), Vergara, Acampa. A disp.: Pinto, Nzila, Potenza, Umile, Di Dona. All.: Cascione Emmanuel.

Marcatori: 9′ Belloni (P), 11′ Blanuta (P), 42′ Chiarella (P), 70′ Labriola (N), 73′ Chiarella (P), 74′ Furina (N), 96′ Guarino.

Ammonizioni: 37′ Barba (N).

Espulsioni: 99′ Salvatore (P).

Arbitro: Crezzini Valerio della sez. di Siena, coadiuvato dagli assistenti Catucci Vincenzo Adriano della sez. di Pesaro e Voytyuk Markiyan della sez. di Ancona.