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20 Aprile 2021
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Non solo Pescara

Il Vicenza di Di Carlo: poco equlibrio, pesante l’assenza di Cappelletti

Il Pescara di Gianluca Grassadonia non più sbagliare. Al Romeo Menti di Vicenza servono i tre punti per continuare a sperare nella salvezza. L’analisi sui prossimi avversarsi del Delfino

Lo stato di forma del Vicenza e lo score storico

Il Vicenza di Domenico Di Carlo occupa la 13^ posizione della classifica a quota 35 punti. Il vantaggio sulla zona play-out è abbastanza solido considerando il +7 sul Cosenza. Nelle ultime cinque partite i biancorossi hanno ottenuto otto punti grazie alle vittorie contro Chievo e Cremonese e ai due pareggi rimediati in trasferta con il Cosenza e il Pisa.

Secondo i dati di transfermarkt le due squadre, nelle 46 sfide registrate dal portale, hanno avuto il seguente bilancio: 13 vittorie del Vicenza, 14 quelle del Pescara e 19 i pareggi. Negli ultimi quattro confronti il risultato più frequente è stato il pareggio (3) con il Pescara che non batte i veneti dal 29 maggio 2015. Era in occasione della semifinale play-off e il Delfino guidato da Massimo Oddo s’impose 1-0 grazie alla rete di Ledian Memushaj.

Il bilancio dei due allenatori

 

Di Carlo vanta di un bilancio estremamente positivo contro il Pescara. Nella sua carriera ha affrontato 8 volte gli abruzzesi e ha raccolto 5 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta. Grassadonia, invece, ha affrontato il Vicenza in un’unica occasione rimediando nel confronto un pareggio. E’ finito con il segno ‘x’ anche l’unico confronto tra i due allenatori; era l’aprile del 2018 e la gara tra Pro Vercelli-Novara si concluse 0-0.

I numeri stagionali del Vicenza

I veneti in questa stagione stanno dimostrando di avere pochissimo equilibrio. Terza peggiore difesa della Serie B con 40 reti subite di cui 12 di testa (3^ della competizione) e 7 da calcio di rigore (1^). In attacco la squadra dimostra di essere molto prolifica grazie ai 39 gol realizzati (4^). Un dato che caratterizza la squadra di Di Carlo sono le 9 reti segnate da situazione di calcio d’angolo: nessuna in Serie B ha fatto meglio. Miglior marcatore interno Riccardo Meggiorini con 10 reti. Al penultimo posto, invece, per quanto riguarda la percentuale media di possesso palla (46,6%).

Entrando nello specifico, i biancorossi sono al 7° posto nella graduatoria relativa ai tiri subiti (327). Quinta peggiore, invece, per quanto riguarda il numero di palloni persi (3342). Con 474 falli fatti il Vicenza è invece la quarta squadra più cattiva della competizione. A guidare la graduatoria interna Daniel Cappelletti (45), seguono Samuele Longo (40) e Antonio Cinelli (35). I veneti cercano con frequenza di dominare nel gioco aereo; infatti sono 1457 i duelli tentati (3^ della competizione). Altra caratteristiche è la capacità di recuperare con frequenza i palloni, finora ben 1354 (8^ della B).

Discreti i numeri offensivi. Con 349 conclusioni è la 10^ squadra della Serie B per tiri effettuati. Meggiorini è il calciatore che ne ha tentati di più (39), seguono Gori a 34 e Dalmonte a 29. Gli uomini di Di Carlo non sfruttano molto i cross considerando che ne hanno eseguiti solo 479 e non tentano con frequenza l’uno contro uno (669 tentativi – 18^ della competizione). Con 10419 passaggi, sono al 16° posto in questa speciale graduatoria. E’ il solito Cappelletti il giocatore veneto che ne ha totalizzati di più (1138), il difensore è seguito da Rigoni (687) e da Beruatto (659).

L’assetto tattico

L’allenatore del Vincenza in questa stagione ha alternato, nel corso del campionato, diversi moduli. Dalla prima alla sedicesima giornata ha proposto il 4-4-2, dalla diciassettesima alla ventiquattresima il 4-3-1-2 mentre ultimamente sta schierando i suoi uomini con il 4-3-3. L’assenza di Cappelletti per squalifica sarà pesante. Il Vicenza costruisce e fa partire il proprio gioco dal difensore che risulta essere assai prezioso anche nei duelli difensivi, nel gioco aereo e nel recupero palla. Il Pescara dovrà fare molta attenzione nella fase di non possesso considerando soprattutto le qualità e la velocità dei due esterni d’attacco. Importante, quindi, l’apporto dei terzini biancazzurri che dovranno compiere un lavoro importante per arginare le sortite degli avversari. Con l’assenza di Cappelletti, il gioco si sposterà sui piedi di Rigoni; limitarlo arretrando una delle due punte potrebbe essere un’ottima soluzione per spegnere la fonte del gioco dei biancorossi.

Probabile formazione (4-3-3): 20

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