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20 Aprile 2021
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Non solo Pescara

Il Pisa del pescarese D’Angelo. Mazzitelli pericolo numero uno

All’Adriatico arriva il Pisa del pescarese Luca D’Angelo. Per il Delfino non ci sono alternative: vincere per continuare a sperare nella salvezza. L’analisi sui toscani

 

Lo stato di forma del Pisa e lo score storico

I toscani non scendono in campo dal 15 marzo, giorno in cui la squadra di D’Angelo riuscì ad imporsi sulla SPAL per 3-0. Poi, c’è stata la gara con il Pordenone rinviata a causa del Covid. Con una gara in meno i nerazzurri occupano la 9^ posizione della classifica a 40 punti e sono a -4 dalla zona play-off. Un rendimento niente male considerando anche che nelle ultime otto gare il Pisa ha raccolto 13 punti. Se in casa la squadra pisana ha ottenuto 24 punti, fuori dall’Arena Garibaldi il rendimento è stato altalenante.

Secondo i dati di Transfermarkt, le due squadre si sono affrontate in 31 occasioni. Ben 13 le vittorie del Pisa, 8 quelle del Pescara e 10 i pareggi. Negli ultimi 5 confronti le due compagini hanno pareggiato due volte, una vittoria del Delfino e due quelle dei toscani. Il Pisa non espugna l’Adriatico dal campionato di Serie B della stagione 1989/90; una doppietta di Neri e Piovanelli stesero il Pescara di Edoardo Reja.

Il bilancio dei due allenatori

Luca D’Angelo, ex Chieti e Giulianova, ha affrontato il Pescara in tre occasioni. Lo score è in perfetto equilibrio considerando che ha ottenuto una vittoria, un pareggio e una sconfitta. I due allenatori si sono affrontati in due occasione e ad avere la meglio è sempre stato Gianluca Grassadonia che ha ottenuto due vittorie.

I numeri stagionali del Pisa

In 29 partite disputate il Pisa ha incassato ben 40 reti, sette in meno del Pescara. Un quantitativo che la vede avere la 17^ peggior difesa della competizione. Numeri migliori per quanto riguarda i gol fatti, ben 39. Quinto attacco del campionato e a guidare la classifica interna è Michele Marconi a quota 8, segue Luca Vido a 6 e Robert Gucher a 5. Al 14° posto, invece, nella classifica relativa alla percentuale media relativa al possesso palla (48,6%).

Delle 39 reti segnate, sei sono state effettuate da fuori area (3^ squadra migliore della B) e sei da una situazione di angolo (3^ della B). Sesta della cadetteria per il numero di tiri effettuati (387) di cui il 29,7% verso lo specchio (20^ della B). Inoltre, è la squadra con più pali e traverse colpiti (13).

Con 328 tiri, è la settima squadra con meno tiri subiti (328) e la 10^ per duelli difensivi effettuati (2105). La squadra di D’Angelo è ottava nella classifica dei palloni intercettati (1415) e a guidare la graduatoria interna è Luca Mazzitelli a quota 183. Altro dato che caratterizza la squadra pisana è il numero relativo ai duelli aerei effettuati; sono stati ben 1422 e la percentuale di successo è pari al 52% (3^ migliore della cadetteria). I toscani attaccano pochissimo la profondità, finora solamente in 149 occasioni (20^ della B).

Sono 9727 i passaggi effettuati finora (18^) e i calciatori che ne hanno eseguiti di più sono Mazzitelli (1169), Caracciolo (933) e Lisi (708). Prima, invece, per il numero di passaggi filtranti eseguiti. Un’altra peculiarità della squadra toscana sono i lanci lunghi considerando che i nerazzurri ne hanno totalizzati ben 1615 (5^ della categoria)

L’assetto tattico e la probabile formazione

Il modulo maggiormente utilizzato da mister D’Angelo è il 4-3-1-2. Si affida quindi ad un rombo di centrocampo dove viene esaltata la presenza di Luca Mazzitelli. Il classe 1995 è il giocatore chiave nella fase di costruzione del gioco e sarà importante chiudere ogni corridoio di passaggio che parte dal suo piede per impedire al Pisa di essere pericoloso. Altra pedina cardine è il difensore Antonio Caracciolo; fondamentale nella fase di non possesso e anche in quella di costruzione. Il Pisa non cerca il fraseggio ma tenta di fare affidamento ai lanci lunghi per sfruttare le qualità delle due punte.

Davanti a Gori, i due centrali saranno Benedetti e Caracciolo. A destra spazio a Birindelli, mentre a sinistra è vivo il ballottaggio tra Lisi e Beghetto. Nel ruolo da regista De Vitis e Quaini si giocano una maglia da titolare, certa la presenza di Mazzitelli. Gucher potrebbe completare la mediana ma anche Siega potrebbe avere una chance dal 1’ soprattutto se il capitano dei toscani verrà schierato da trequartista. In attacco scalpita Vido ma è in ballottaggio con Palombi. Certa la presenza di Marconi dal 1’

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