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Pescara
20 Aprile 2021
delfinonews.it
L'angolo del tifoso

The day after: siamo ancora vivi

Siamo vivi.
C’è ancora un campionato.
In una gara da vincere a tutti i costi, arriva un meritato successo, bello e convincente.
Perché il Delfino rischia poco o nulla nell’arco dei novanta minuti e si complica la vita soltanto nel recupero, quando la contesa pareva ormai finita.
Bene tutti i singoli, anche i subentrati, nessuna insufficienza.
Una preziosa rarità all’interno di questa maledetta stagione.
Positivo l’approccio, ottima la distanza fra i reparti, gagliardo lo spirito e l’atteggiamento in campo.
Il piano partita è coerente con l’obiettivo finale: difesa a 4, Maistro mezzala e tridente davanti.
Grassadonia, spinto dagli infortuni, stavolta non sbaglia ed indovina tutto.
Per quanto riguarda le individualità, Fiorillo offre sicurezza, i terzini provano ad accompagnare l’azione, i centrali garantiscono solidità.
Finalmente Sorensen! La bella copia del danese ammirato nelle scorse uscite.
A centrocampo solito filtro di Busellato, che non disdegna giocate di qualità e partecipa attivamente a due marcature. Migliore in campo, semplicemente fondamentale.
Le mezzali alternano qualità e quantità, Maistro su tutti, collante fra difesa ed attacco.
Machin entra col piglio giusto, scarica un gol di rabbia e prepotenza: così José!
Davanti, quando si accende Galano, il Pescara si scuote. Perché, quando vuole, sa.
Capone è utile in fase di ripiegamento, nella ripresa si scioglie un po’ ed offre la miglior prova di questo campionato (non che fosse impresa ardua).
Odgaard è mastodontico: sgomita con gli avversari, palla al piede è imprendibile, utilissimo per i compagni.
L’impressione è che il ragazzo sia un po’ acerbo, ma se messo nelle giuste condizioni può risultare devastante.
Positivi gli ingressi di Ceter e Giannetti, contribuiscono alla causa con coraggio e forza di volontà.
Bene anche il ritorno in campo di Volta, potrà dare una mano con la sua esperienza ad un reparto falcidiato dagli infortuni.
Può sembrare una lista della spesa, ma questa volta meritano tutti una menzione.
Perché si sono ben calati nella parte e, consapevoli dell’importanza del match, hanno fatto gruppo in vista di un obiettivo comune.
Il noi anteposto all’io.
Necessario per qualsiasi traguardo.
Sette in pagella al Delfino. Sette, come le finali che restano.
Quattro i punti di distacco dal treno play out.
Nel lunedì di Pasqua, i biancazzurri cercheranno conferme in quel di Monza.
Trasferta insidiosissima, ma l’impressione è che questa squadra, se in giornata, può dar fastidio a tutti.
Ci siamo ancora, ora però, deve iniziare un altro campionato.
#AB085PE