16.4 C
Pescara
15 Maggio 2021
delfinonews.it
Prima Squadra

Ferraresi: “E’ stato un errore riprendere Oddo, Grassadonia non ha inciso”

Durante la trasmissione “Il Villa nel pallone” condotta dal nostro Simone Biancofiore, Fabio Ferraresi ha commentato a tutto tondo il momento del Pescara, la stagione e i vari protagonisti sulla panchina biancazzurra.

“Dopo Lecce Oddo dichiarò di andare in guerra con chi lo seguiva. Non lo puoi fare, così si è messo contro i senatori. Nel momento in cui tu accetti di tornare e allenare questo gruppo sei consapevole delle scelte della società come Galeano, Memushaj, Balzano ecc. In questo momento la figura dell’allenatore è secondaria al gruppo. Nel momento in cui vai contro i senatori ti sei scavato la fossa da solo. I rapporti con i senatori sono fondamentali nella gestione dell’annata. Se sei un allenatore alla Zeman con un gruppo di ragazzi che si devono affermare è un altro discorso. Se hai a che fare con giocatori esperti li devi coinvolgere anche quando li escludi. Poi crei situazioni pesanti, il senatore te la fa pagare. Si allena controvoglia, ti fa un gruppetto contro. Poi deontologicamente è sbagliato prendere un allenatore contro cui hai vinto un playout dieci giorni prima. Io credo che Oddo se non voleva allenare questi giocatori si doveva dimettere. Una volta iniziato dunque doveva rendere partecipi questi giocatori. Ci sta che non giochino, ci devi parlare e avere dialogo. Lui non lo ha mai fatto. Nella prima volta che ha allenato il Pescara ci ha messo del suo. Però in Serie A voleva incidere come allenatore protagonista. Fu un altro errore unito alla sfortuna. Decise di non prendere il nome perché a suo dire poteva destabilizzare lo spogliatoio. Lui poteva prendere giocatori ma non li ha voluti pensando di incidere anche in A. I protagonisti però sono solo i giocatori. Analizzando poi la sua carriera dopo forse qualcosa di dovrebbe domandare anche lui. Io non lo conosco ma da fuori traspare arroganza. Non è una cosa ideale per lui per i risultati che raccoglie”

Su Grassadonia e lo schieramento tattico:

“Il play è fondamentale se decidi di costruire dal basso palla a terra. Il Pescara aveva difficoltà a un certo punto della stagione a costruire. Grassadonia ha scelto di schierare lì Busellato perché dava equilibrio. Sia lui che Breda non hanno fatto vedere chissà quale tipo di calcio. Qualche manovra c’è stata ma non ci sono state questa giocate determinanti. La scelta del play è stata fatta per mettere i reparti corti. Con Valdifiori che fa fatica a correre e coprire il campo non ce la fai. Però con lui hai altre caratteristiche come il passaggio tra le linee. Andava messo dall’inizio”