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Pescara
15 Maggio 2021
delfinonews.it
Prima Squadra

Manca solo la matematica alla retrocessione: C1osenza batte Pescara 3-0

Il Delfino cade a Cosenza sotto i colpi di Tremolada (doppietta) e Carretta, la matematica retrocessione in Serie C è ad un passo.

PESCARA – Il Pescara è ad un passo dalla matematica retrocessione in Serie C. Nel match valido per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie B 2020/2021 il Cosenza schianta 3-0 il Delfino. Succede tutto nella prima frazione con i padroni di casa che vincono grazie alla doppietta di Tremolada e al gol di Carretta, rigore sbagliato da Machin nel secondo tempo. Successo di fondamentale importanza per la squadra di Occhiuzzi che resta in quartultima posizione ma sale a quota 35 punti mentre la squadra di Grassadonia resta al penultimo posto con 29 punti. Martedì, nel match casalingo contro la Reggiana, può arrivare la matematica retrocessione in Serie C.

IL RACCONTO DEL MATCH

Per quanto concerne il capitolo formazioni 3-4-1-2 per il Cosenza con Tremolada alle spalle del tandem offensivo composto da Gliozzi e Carretta mentre il Pescara risponde col 3-5-2 e la coppia d’attacco formata da Odgaard e Giannetti.

Pronti, via e dopo sei minuti il Cosenza passa in vantaggio con un meraviglioso calcio di punizione di Tremolanda che si insacca sotto l’incrocio, 1-0. Passano solo due minuti e i padroni di casa raddoppiano con Carretta che scherza Scognamiglio, rientra sul mancino e calcia a fil di palo battendo Fiorillo, 2-0. Monologo della squadra calabrese che al 25′ sfiora anche il terzo gol con Kone che, dall’interno dell’area, calcia col mancino mandando alto di poco sopra la traversa. Il Pescara è in vacanza e alla mezz’ora il Cosenza cala il tris ancora con Tremolada che si inventa un sublime mancino a giro che si insacca nuovamente sotto l’incrocio dei pali, 3-0. La prima occasione del Delfino arriva al 33′ con Odgaard che entra in area e calcia ma Falcone si oppone in qualche modo. Nel finale di tempo seconda chance per il Pescara con un bel destro da fuori di Valdifiori che viene respinto in qualche modo da Falcone.

Ritmi da amichevole estiva nella seconda frazione di gioco con il Cosenza che controlla senza problemi il triplo vantaggio. Al 60′ si fa vedere il Pescara con un’azione personale di Maistro ma il suo mancino viene bloccato da Falcone. Pochi minuti più tardi il Delfino ha la grande occasione per accorciare le distanze ma Machin si fa parare il calcio di rigore da Falcone. Al 67′ occasione per la squadra di Grassadonia con Giannetti che, sugli sviluppi di un calcio di punizione, gira di testa trovando la grande opposizione dell’estremo difensore del Cosenza. Nei minuti finali cambi da una parte e dall’altra e poco altro. Netto successo del Cosenza che sale a quota 35 punti mentre al Pescara manca solo la matematica per la retrocessione in Serie C.

COSENZA-PESCARA 3-0 (3-0)

COSENZA (3-4-1-2): Falcone; Antzoulas (76′ Bouah), Idda, Legitimo; Corsi, Ba, Kone (75′ Ingrosso), Crecco; Tremolada (60′ Trotta); Gliozzi (60′ Sueva), Carretta (67′ Tiritiello). A disposizione: Matosevic, Saracco, Tiritiello, Bahlouli, Sacko, Bouah, Schiavi, Vera, Ingrosso, Trotta, Sueva. Allenatore: Occhiuzzi

PESCARA (3-5-2): Fiorillo; Sorensen (61′ Volta), Guth, Scognamiglio; Masciangelo, Rigoni (27′ Maistro [76′ D’Aloia]), Valdifiori, Machin, Bellanova; Odgaard (61′ Galano), Giannetti (76′ Ceter). A disposizione: Sorrentino, Radanelli, Galano, Bocchetti, Volta, Capone, Maistro, Nzita, Vokic, Ceter, Tabanelli, D’Aloia. Allenatore: Grassadonia

RETI: 6′ Tremolada (C), 8′ Carretta (C), 31′ Tremolada (C)

AMMONIZIONI: Bellanova, Sorensen (P)

ESPULSIONI: //

RECUPERO: 2′ nel primo tempo, 4′ nel secondo tempo

STADIO: San Vito – Gigi Marulla